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| I vaccini: rimedio sicuro contro l'influenza stagionale? |
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| Scritto da Administrator |
| Venerdì 13 Gennaio 2012 14:40 |
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I vaccini anti-influenzali rappresentano, da qualche anno, un rimedio sicuro contro l'influenza stagionale, da utilizzare anche per l'attuale influenza 2012. Essi sono rivolti prevalentemente ai bambini, che hanno difese immunitarie meno forti di quelle di un adulto e alle persone che soffrono di malattie per le quali la febbre risulterebbe una complicanza pericolosa. Il virus influenzale si trasmette prevalentemente per via aerea, con starnuti, colpi di tosse o contatti troppo ravvicinati con persone infette dato che, la saliva, è l'elemento di contagio più frequente. Risulta alquanto importante da ricordare che il virus pandemico H1N1 (chiamato comunemente influenza A o influenza suina) continua tuttora a circolare dopo ben due anni dalla sua comparsa, assieme ad altri virus e per questo motivo è ancora contenuto nella composizione del vaccino 2011-2012. Oltre al virus H1N1, la composizione del vaccino contiene anche il virus H3N2 e l'altro che comunemente viene definito B (influenza B). La composizione del vaccino sembra identica a quella dello scorso anno, ma bisogna tener presente che il vaccino mantiene il suo effetto per circa 6/12 mesi per cui, di anno in anno, va ripetuto. In Italia i vaccini si differenziano tra loro in relazione all'uso e alle persone a cui sono rivolte.
Per i bambini, infatti, esistono i vaccini a subunità, meno aggressivi degli altri e con meno effetti collaterali. Seguono poi i vaccini stagionali adiuvati con MF59, che sono adoperati per persone di età superiore ai 64 anni e hanno una potenza nettamente superiore a quelli a subunità. Il più usato tra i vaccini resta quello intradermico, per la sua facilità d'uso grazie ad un ago che è di pochissimi millimetri. Solitamente i vaccini vanno fatti in autunno oppure tra Novembre e Dicembre, in modo da poter coprire tutta la fascia primaverile fino all'estate. Infatti, a differenza di quanto comunemente si pensa, il virus influenzale non si sviluppa solo d'inverno ma ha ampia presa in particolare nei cambi di stagione, come la primavera o l'autunno; periodi dell'anno che sono già problematici soprattutto per chi soffre di rinite allergica. Ovviamente è necessario ricordare che non a tutti può essere somministrato il vaccino contro l'influenza. Le categorie di persone che devono evitarlo sono i bambini al di sotto dei sei mesi di vita, le persone che hanno riscontrato in passato allergie ai compononenti del vaccino, persone che soffrono di malattie di grave o media entità accompagnate da febbre (il vaccino va somministrato quando il soggetto guarisce completamente) e persone soggette alla sindrome di Guillain Barrè. Per tutte le altre categorie di persone è proprio il ministero della salute a consigliare la vaccinazione contro l'influenza visto che, solitamente, diviene quasi epidemica con una diffusione a lungo raggio in pochissimo tempo. Sono soprattutto coloro i quali operano nel settore sanitario come medici, infermieri e assistenti, a dover necessariamente fare la vaccinazione per poter garantire alla sanità nazionale minori problemi possibili, oppure quelli che sono a stretto contatto con i bambini, quali docenti e personale scolastico addetto. La prevenzione dunque è il passo più importante per eliminare il virus influenzale ed è giusto, in una società innovativa come la nostra, approfittare pienamente dei privilegi che le nuove tecnologie e le nuove ricerche ci consentono di avere. |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Gennaio 2012 14:47 |


