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I rischi del lavoro impiegatizio PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 24 Gennaio 2012 10:41

L'impiegato: una posizione non certo ambita al giorno d'oggi soprattutto per i problemi derivanti dalla sedentarietà che questa vita comporta. Un recente studio ha dimostrato anche che sono maggiori i rischi di contrarre il cancro al colon.

Anche tu conduci una vita sedentaria? Sicuramente la cosa non ti fa pacere. Infatti i problemi che derivano da una vita sedentaria sono innumerevoli. Stare troppo fermi non solo rafforza il rischio di ammalarsi di diabete oltre ad incrementare l'adipe bianco, chiamato più comunemente "ciccia" o rotolini di troppo, ma non è nemmeno di aiuto allo smaltimento del colesterolo in eccesso, trigliceridi alti e quant'altro. Chi in sostanza conduce una vita sedentaria va in contro a sindromi metaboliche sempre più frequenti.


Se poi a ciò ci aggiungiamo una scorretta alimentazione, i problemi non fanno che complicarsi. Analizziamo dunque la giornata standard di un impiegato: sveglia solitamente alle 7.00. Ci si lava e ci si veste molto di fretta. Per le 7.45 si fa la colazione velocissima con un caffè e al massimo un bicchiere di latte. Chi è solito fare ritardo prende l'abitudine di saltarla direttamente o di farla al bar sotto l'ufficio.

Salvo imprevisti, come traffico e quant'altro, si arriva in ufficio nel giro di 30 minuti. Il lavoro sedentario dura dalle 6 alle 8 ore salvo pausa pranzo. Il pranzo è spesso al fast food o in pizzetteria, si mangia molto veloce per non appesantirsi. Dopo le ore di lavoro altra fila nel traffico e quando si arriva a casa l'ultima cosa che si vorrebbe fare è cucinare. Così vengono privilegiati i cibi spazzatura e cucinati molto velocemente.

Il risultato? Secondo alcuni ricercatori australiani che hanno pubblicato il loro studio sull'American Journal of Epydemiology, chi non compensa le ore sedentarie con allenamento fisico va incontro a seri rischi come la contrazione del cancro al colon.

 


Il team di ricerca ha esaminato 918 persone con un tumore particolare dell'intestino, quello del 'colon distale', con 1.021 soggetti sani. I volontari hanno compilato un test riguardante l'attività lavorativa e l'esercizio fisico praticato. Alla fine è stato riscontrato che per i lavoratori sedentari o coloro che conducevano una vita sedentaria anche senza lavorare il rischio di contrarre il cancro al colon era superiore al normale per il 94%! Una percentuale davvero impressionante!

Il tumore al retto presentava un rischio maggiore del 44%. 

Intervenire dunque sulle abitudini della propria vita è funzionale per prevenire problemi anche gravi oltre che preservare la propria salute quotidianamente.

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Gennaio 2012 10:45